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Il
Palio di Asti, il più antico d'Italia
Domenica 19 settembre ad Asti.
La prima notizia certa della corsa risale
al 1275 anno in cui, secondo Guglielmo Ventura,
altro cronista locale, gli astigiani corsero
il Palio, per dileggio, sotto le mura della
nemica citta' di Alba, portando devastazioni
e danni alle vigne.
Oggi la citta' mantiene un tessuto urbano
testimonianza dei fasti di un tempo; le
torri e le caseforti, i palazzi medievali
e le caratteristiche vie del centro storico,
fanno da cornice all'affascinante rievocazione
storica del Palio. Sono ventuno i contendenti
che nelle settimane precedenti la corsa
cercano di propiziare la vittoria con cene
pantagrueliche, riti scaramantici, burle
salaci nei confronti dei borghi avversari,
sino all'ultimo intenso confronto in campo,
preceduto dal sontuoso corteo composto da
oltre milleduecento figuranti in costume
medievale. Dopo molto impegno, tanta passione
e altrettanti affanni, uno solo potra' stringere
tra le mani il drappo cremisino con le insegne
della citta' e l'immagine del Santo Patrono.
Sin dalle giornate precedenti, si potra'
apprezzare le molte iniziative collaterali
e preparatorie: il Palio degli Sbandieratori,
il variopinto mercatino, l'avvincente Palio
degli Scudieri dedicato ai fantini debuttanti,
le prove dei fantini titolari sul campo.
Il Palio di Asti si corre una volta l'anno,
la terza domenica di settembre; la corsa
è preceduta dalla sfilata per le
vie della città.
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