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La
corsa delle botti, nel segno di una tradizione.
L'origine della botte si perde nella notte
dei tempi. Lo sviluppo maggiore, ovviamente,
si ebbe nelle zonedi grande produzione vinicola
e dunque, in Piemonte, soprattutto nell'
Astigiano e nel Monferrato, con Nizza e
Canelli vere e proprie capitali di quella
fiorente industria. Forte della sua antica
tradizione, Nizza Monferrato ha nel
1978 proposto una corsa delle botti per
rievocare le gare che i garsonet facevano
tra di loro consegnando il vino alle varie
famiglie del paese. Fino al 1984 la corsa
ha avuto una cadenza annuale, nel mese di
settembre. Motivi vari ne hanno poi bloccato
per qualche anno lo svolgimento, fino alla
definitiva ripresa, con data di effettuazione
spostata però alla terza domenica di Maggio.
E' infatti questo il periodo in cui il vino
novello viene solitamente stillato.
La corsa è un evento carico di momenti digrande
pathos; le squadre partecipanti sono composte
da un minimo di tre e un massimo di quattro
persone, più un dirigente responsabile,
eprendono il nome e i colori della propria
cantina. Al mattino è prevista una serie
di prove individuali di qualificazione,
cui seguirà lagara vera e propria nel primo
pomeriggio.
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