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Festa scudetto del Callianetto
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Asti
e il tamburello
La provincia piemontese vanta una forte tradizione
e passione per uno degli sport sferistici più
seguiti in Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino.
Da due anni lAstigiano è decollato
al vertice del tamburello con la doppia vittoria
del campionato di serie A del Callianetto, squadra
di una piccola frazione del paese monferrino di
CastellAlfero.
Il Callianetto ha riportato il titolo di serie A
in provincia nel 2002 a 28 anni di distanza dallultimo
trionfo targato Viarigi. Una parabola che nellanno
appena trascorso è proseguita toccando vertici
da Guinnes dei primati. Per i biancorossi astigiani
è arrivato nel 2003 il Grande Slam con i
trionfi in campionato, Coppa Italia, Coppa Europa,
Supercoppa e Trofeo Italia a Muro. Impressionante
il ruolino di marcia con 41 vittorie in altrettanti
incontri ufficiali disputati.Il Callianetto ha raccolto
lo scettro del Castelferro, squadra alessandrina
che ha dominato il mondo del tamburello italiano,
vincendo 7 scudetti (di cui 6 consecutivi dal92
al 97) negli anni Novanta.
Una passaggio di consegne che porta con sé
alcuni denominatori comuni i giocatori provenienti
da Chiusano dAsti (paese di meno di 300 abitanti,
con il tamburello nel Dna) Riccardo Dellavalle e
Andrea Petroselli, e la coppia di terzini callianese
Piero De Luca Giorgio Cavagna. A loro si sono aggiunti
laltro terzino-jolly callianese Enrico Berruti
già campione dItalia nel 99 con
il San Paolo dArgon (Bg) e l"enfant
prodige" del tamburello italiano Manuel Beltrami
25 anni e già 4 titoli italiani in palmares:
insieme ai 2 con Callianetto, quelli del 2001 con
Borgosatollo (Bs) e 98 a Castellaro (Mn).
Una serie di trionfi che hanno riportato lAstigiano
al centro dellinteresse tamburellistico nazionale.
La Fipt (Federtamburello) ha assegnato alla provincia
tutte i maggiori avvenementi nazionali del 2004
con le finali di Coppa Italia nella settimana di
Ferragosto, la Coppa Europa a luglio, la Supercoppa
italiana a fine agosto, e le finali dei campionati
italiani giovanili ad inizio settembre.
Per il prossimo campionato di serie A, Asti si presenterà
per la prima volta al via con tre formazioni: insieme
ai campioni dItalia, ci sarà per il
secondo anno il Montechiaro, e il CastellAlfero.
Per gli appassionati si tratta di un gradito ritorno
sotto i riflettori per il CastellAlfero, prima
squadra nel 1970 a portare ad Asti il titolo italiano
di serie A con la mitica Svab di "patron"
Sandro Vigna, quintetto nel quale aveva mosso i
primi passi la strepitosa carriera di Aldo "Cerot"
Marello, leggenda del tamburello astigiano, vincitore
anche del titolo 1972 con la Svab, e di quel titolo
1974 con il Viarigi per anni ultimi sussulto del
tamburello astigiano.
LE ASTIGIANE DEL CAMPIONATO
2004
CALLIANETTO
Presidente: Alberto Fassio
Presidente onorario: Giuseppe Fassio
Vice presidente: Roberto Massirio
Direttore sportivo: Silvano Rosso
Direttore tecnico: Beppe Tirone
Allenatore: Aristide Cassullo
Preparatore atletico: Michele Baino
Massaggiatore: Pino Quai
La formazione: Andrea Petroselli e Manuel Beltrami,
fondocampisti, Riccardo Dellavalle, mezzovolo, Enrico
Berruti e capitan Giorgio Cavagna terzini. In panchina
Renzo Tommasi, campionissimo con allattivo
17 scudetti di serie A, Piero De Luca, Silvio Massirio,
Mirko Rosso.
MONTECHIARO
Presidente, allenatore: Paolo Luzi
Preparatore atletico: Nazario Tirico
Addetto settore giovanile: Paolo Carosso
La formazione: Beppe Bonanate capitano e Alessio
Monzeglio fondocampisti, Andrea Marcazzan mezzovolo,
Walter Derada, Giuseppe Lucia ed Ezio Peretti terzini.
CASTELLALFERO
Presidente: Mauro Perissinotto
Vice presidente: Bruno Surian
Allenatore: Giorgio Valle
Preparatore atletico: Sally Valle
Addetto settore giovanile: Paolo Carosso
La formazione: Giorgio Uez e Daniele Ferrero fondocampisti,
Samuel valle mezzovolo, Cristian Mazzoni, Stefano
Lucia terzini, Massimo Cussotto riserva
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Gianfranco
Mogliotti, 32 anni, è giornalista pubblicista
collaboratore dal 1999 della redazione astigiana
de La Stampa. Vive a Rocchetta Tanaro (At).
Nellautunno del 2002 il giornalista
Gianfranco Mogliotti ha realizzato "Callianetto
sogno tricolore" libro per ricordare
il primo scudetto vinto dalla formazione astigiana.
Lopera che si apre con la prefazione
di Emilio Crosato, presidente nazionale della
Federtamburello, e una introduzione dellautore,
dedica la sua prima parte ai giocatori protagonisti
con schede dettagliate e immagini della carriera
dei campioni del Callianetto
Nella seconda parte cè una raccolta
di commenti di giornalisti locali, grandi
esperti e appassionati di tamburello che raccontano
come hanno vissuto il ritorno sotto i riflettori
dellAstigiano nel mondo del "tambass".
"Callianetto sogno tricolore" prosegue
con la ricostruzione della cavalcata della
squadra alferese attraverso gli articoli usciti
sui giornali astigiani: La Stampa (redazione
Asti), La Nuova Provincia, Gazzetta dAsti,
Corriere di Asti e Monferrato, LOsserrvatore.
In chiusura gli aspetti statistici con lAlbo
doro di 106 anni di serie A.
Nellopera ci sono oltre 50 immagini
dei fotografi Bruno Accomasso, Ezio Cerruti,
Alberto DAnna, Franco Gamba, Gianfranco
Mogliotti, Giulio Morra, Remo Mosne, Vittorio
Ubertone.
g.mogliotti@virgilio.it
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www.piemonte-online.com
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