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» Cappella
della Santa Sindone

» Basilica
di Superga
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La
Torino barocca
Torino, nel 1563 diventa la capitale del
ducato sabaudo per volere di Emanuele Filiberto
, e la città da questo momento in poi vive
un forte sviluppo urbanistico. Molti furono
gli ampliamenti che caratterizzarono la
città , sotto Carlo Emanuele I operarono
architetti illustri come Ascanio Vitozzi
che progettò l'ampliamento verso sud-est,
Via Nuova e piazza Castello.
L'opera di modernizzazione della capitale
proseguì con l'architetto Carlo di Castellamonte
e i suoi interventi in Piazza San Carlo,
Via Nuova e Piazza Reale.
Dopo la seconda metà del secolo Torino inizia
una felice stagione architettonica con la
presenza di notevoli personaggi tra i quali
Guarino Guarini e Filippo Juvarra.
Guarini,
architetto, matematico e insegnante di filosofia
ereditò dai grandi maestri barocchi, il
rigore costruttivo, la fantasia delle strutture
e il gusto e lo stile nella scelta dei materiali
e dei colori. Esemplari le sue architetture
presenti a Torino come la Cappella della
Santa Sindone, San Lorenzo e
Palazzo Carignano, opere che riassumono
basi matematiche e audacie costruttive.
Un'altro importante architetto fu Filippo
Juvarra, chiamato a Torino dopo il passaggio
a regno del ducato sabaudo. Le opere di
Juvarra tra le quali la basilica
di Superga, Palazzo Madama e
la facciata di Santa Cristina, i
Quartieri Militari, l'Asse Juvarriano ,
la Palazzina di Caccia di Stupinigi,
rispondono ad un preciso disegno unitario
di architettura legata al decoro e all'arredo.
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