• Riapre il Teatro Sociale ad Alba, intestato alla celebre attrice albese Marianna Morolin

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  • Finalmente la città di Alba ce l' ha fatta: è stato da poco riaperto il celebre teatro Sociale della città. La ricostruzione è stata lenta e travagliata, ma ora il teatro ha riaperto i battenti. Questa occasione ci offre il destro per parlare dell' attrice che ne è il simbolo.
  • " Marianna Morolin un' attrice quasi completamente dimenticata ma forse ingiustamente, giacchè essa fu, in realtà, una gemma del teatro nazionale ed ebbe ai suoi tempi clamorosissimi successi ed onori speciali " così scrive Cauda in uno dei suoi tanti libri sul teatro ottocentesco.
  • Marianna nasce ad Alba nel 1840 da una coppia di agiati signori, il cui cognome faceva " Torta ". Marianna Torta la giovanissima ragazza già all' età di quindici anni dimostra una spiccata predilezione per le scene. " Che fare? ", si dicono i genitori un pò inorgogliti ma anche molto preoccupati per questo amore. " Intanto, lasciamo che si sfoghi un pò..." ed ecco la quindicenne Marianna calcare le scene ad Alba e nel circondario con una compagnia di filodrammatici. Ma il talento è tanto e il successo è così schietto ed immediato che la voce si sparge ed incominciano a piovere le offerte di scrittura da parte di compagnie professioniste. Ormai i dubbi dei signori Torta si sciolgono: Marianna deve proseguire la carriera d' attrice ed infatti viene scritturata come " amorosa " in compagnie ragguardevoli come quella che fa capo a Robotti ed a Luigi Vestri, un nome destinato a divenire celebre come la giovane scritturata.
  • In breve, Marianna riesce a conquistare sia il pubblico che la critica con quella che le sarà riconosciuta come caratteristica saliente della sua arte: la naturalezza estrema di tutte le sue interpretazioni. In un periodo in cui trionfavano un certo manierismo ed una decisa affettazione da parte delle sue colleghe anche illustri, Marianna Torta portava sulla scena una ventata di verità, di spontaneità davvero rimarchevoli, tali da farla diventare in breve tempo amatissima dal pubblico e richiesta dalle varie compagnie. Sicchè la sua carriera procede subito spedita, in un momento in cui le attrici giovani scarseggiano, mentre è vivo il " mito " di Carlotta Marchionni, la grande attrice della " Compagnia Reale Sarda " che miete trionfi e accende gli entusiasmi di Silvio Pellico e di Angelo Brofferio...
  • Anche nel teatro Sociale di Alba ci dicono che era collocato un busto della Marianna Torta in Morolin: lo ritroveremo? Speriamo e concludiamo con un bel ricordo: Giacinto Gallina fa rappresentare a Trieste la sua nuova commedia, intitolata " La mama non mor mai ". Bene, la protagonista possiede tutte le caratteristiche salienti della Morolin, interprete indimenticabile dei più bei testi di Gallina e di tante eroine del teatro piemontese negli anni d' oro del periodo toselliano.
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  • Massimo Scaglione

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