La nuova Grand Prix del dopoguerra è la "801". Alla Parma- Poggio di Berceto vince la gara nella categoria 3.000 ad una media di oltre 81 km/h. Con una cilindrata di 2973 cc. eroga 112 CV a 4000 giri
La sua velocità max è di 160 km/h
"520" 1921-1922
La vettura monta un motore a V di 12 cilindri
di cc. 6805 (il primo e l'ultimo nella
costruzione automobilistica della FIAT.
Vettura di alta classe viene denominata
"Super Fiat", due i tipi di carrozzeria:
"Torpedo e "Dorsay Torpedo.
Puo raggiungere la velocità di 120 km/h
803-403 CORSA 1921
Con una cilindrata di 1486 cc. per correre nella categoria "Vetturette" vince sulla pista di Monza dove presero il via quattro vetture raggiungendo i primi quattro posti.
Il primo classificato Pietro Bordino ferma il cronometro del giro più veloce a 145,161 km/h.
804-404 CORSA 1922
Modificati i regolamenti entra in vigore nel 1922 una nuova formula le vetture non possono montare un motore superiore ai 2 litri e non devono pesare a vuoto più di 650 chili.
Approntata per questa formula la Fiat 804 vince con Felice Nazzaro il Gran Premio dell'Automobile Club di Francia e il 10 settembre dello stesso anno conquista i primi due posti al Gran Premio d'Italia con Bordino e Nazzaro. La velocità massima di questa macchina è di 170 km/h e la potenza 112 CV.
MEFISTOFELE ELDRIDGE Record 1923
Acquistata una "SB4" del 1908 l'inglese A.D. Eldridge, monta su questa un motore d'aviazione Fiat della prima guerra mondiale capace di erogare 320 CV. Opportunamente modificata la grossa e potente vettura da record conquista quello di velocità mondiale il 12 luglio 1924 ad Arpajon in Francia con 234,980 km/h
509/A 1925-29
Considerata la prima utilitaria Fiat prodotta in grande serie con una cilindrata di 990 cc. la 509 un anno dopo la sua immissione sul mercato è già l'automobile più diffusa in Italia.
Prodotta con carrozzerie: Berlina, Torpedo, Cabriolet, Spider, Coupè e Coupè Royal.
La velocità massima è di 78 km/h, il prezzo Lit. 18.500.