Appositamente preparata per la "500 Miglia" di Indianapolis deriva dalla "S57/14B" mantenendo il corpo vettura, viene aumenta la potenza a 150 CV invece dei 135 precedenti.
La sua velocità max è di 150 km/h
"501" 1919-1926
Modello importante nella produzione
della casa torinese non solo perchè
rappresenta la prima novità del
dopoguerra nel settore delle
piccole cilindrate (1460 cc.)
ma per il successo internazionale.
Dal 1919 al 1926 ne furono prodotti
oltre 45.000 esemplari.
La sua velocità massima era di 70 km/h
"505" 1919-25
Sorella maggiore della 501, ha un motore di 2296 cc. e raggiunge una velocità di 80 km/h.
Portati miglioramenti durante la sua produzione ne vengono prodotte oltre 30.000 unità sino al 1925.
"510 S" 1920-1925
Torpedo dall'aspetto sportivo con parabrezza e radiatore a spartivento con una cilindrata di 3446 cc. eroga una potenza di 53 CV e può raggiungere i